Piano annuale delle infezioni correlate all'assistenza

Reverie Fondatori impresa sociale SRL

Determina dirigenziale del 15 Febbraio 2019

Oggetto: Adozione Piano Annuale lnfezioni Correlate all'Assistenza (PAICA) 2019.

L'anno duemiladiciannove, il giorno 15 del mese di febbraio, in Capena (RM) nella sede legale della Reverie Fondatori Impresa Sociale srl, il Rappresentante Legale Dottor Roberto Quintiliani, preso atto dei pareri favorevoli del Direttore Sanitario della comunità Reverie di via Morlupo, 94, Capena (RM) Dr. Massimo Salviati, del Dottor Felice Damiano Torricelli, direttore sanitario del centro diurno, del Dott. Antonino Serio Direttore Comunità Terapeutico-Riabilitativa di via Morlupo, 94, Capena (RM) e del Dottor Giampiero Di Leo Direttore del Centro Diurno (C.D)

VISTO l'attuale Regolamento Organico delle Strutture Reverie

VISTA la Determina G00163 della Direzione Salute e lntegrazione Sociosanitaria Area: Rete Ospedaliera e Specialistica del 11/01/2019 " Approvazione ed adozione del documento recante le "Linee Guida per l'elaborazione del Piano Annuale delle lnfezioni Correlate all'Assistenza (PAICA)".

CONSIDERATA la necessita di elaborare il PAICA della Reverie Fondatori Impresa Sociale srl. per l'anno 2019 sulla base di quanto disposto dalla Determina G00163;

DETERMINA

per i motivi di cui in narrativa che si intendono integralmente riportati:-di adottare ii documento "Piano Annuale lnfezioni Correlate all'Assistenza (PAICA) 2019", allegato alla presente

REVERIE FONDATORI IMPRESA SOCIALE SRL

II presente documento è unico e di proprietà della Reverie Fondatori Impresa Sociale srl. Ogni divulgazione, riproduzione o cessione di contenuti a terzi deve essere autorizzata dal Titolare.

Stato delle revisioni e descrizione delle modifiche

Ed. Rev. Data Descrizione della modifica
01 00 15/02/19 Prima emissione del documento
Data
Elaborato da Gruppo Operativo e Comitato di Controllo delle lnfezioni Correlate all'Assistenza 15/02/19
Verificato da Gruppo Operative e Comitato di Controllo delle lnfezioni Correlate all'Assistenza 15/02/19
Approvato da Direzione Reverie Fondatori Impresa Sociale srl 15/02/19

Documento elaborato su dati aggiornati al 31/01/2019

1. Premessa

1.1. Contesto organizzativo

Le lnfezioni Correlate all'Assistenza (ICA) e l'antimicrobicoresistenza (AMR) sono stati identificati dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) come un pericolo significativo per la salute pubblica e che richiedono interventi specifici.

Le infezioni correlate all’assistenza (ICA) sono infezioni acquisite che possono verificarsi in tutti gli ambiti assistenziali, inclusi ospedali per acuti, day-hospital/day-surgery, lungodegenze, ambulatori, assistenza domiciliare, strutture residenziali territoriali. Sono la complicanza più frequente e grave dell’assistenza sanitaria.

Lo studio di prevalenza svolto dall'ECDC (Suetens C et al, 2018) ha stimato che nel biennio 2016-2017 in Europa 3.8 milioni di pazienti l'anno e stato affetto da ICA.

La frequenza con cui compare una complicanza infettiva e pari a 5-10% in pazienti ricoverati in ospedale, 5-8% in pazienti residenti in strutture per anziani e 1% in pazienti in assistenza domiciliare, e con frequenza sempre maggiore queste infezioni sono sostenuti da germi Antimicrobico-resistenti.

La ricorrenza di ICA e di eventi epidemici osservati all'interno di Strutture Sanitarie rende necessario attivare Sistemi di Sorveglianza Epidemiologica, in grado di identificare tempestivamente le ICA, i germi responsabili e l'insorgenza di AMR, consentendo pertanto l'adozione di opportune Misure di Controllo.

è dimostrato, infatti, che efficaci programmi per la Prevenzione e il Controllo delle ICA, in cui la Sorveglianza svolge un ruolo centrale, sono in grado di contenere e anche ridurre le infezioni.

I pazienti che risiedono in strutture psichiatriche hanno caratteristiche uniche che li differenziano dai pazienti in strutture mediche acute. La letteratura è scarsa, a riguardo citeremo una pubblicazione che sembra focalizzarne, a nostro avviso, le peculiarità.

Secondo uno studio condotto da Yuriko Fukuta, e Robert R. Muder, (pubblicato su Infect Control Hosp Epidemiol. 2013;34(1):80-88) i pazienti psichiatrici in comunità hanno, un minor numero di comorbilità rispetto a pazienti ricoverati in reparti di terapia intensiva o in cliniche.

Il loro rischio infettivo è più simile a quello dei pazienti ambulatoriali. Si stima che nei centri diurni la problematica di ICA è sovrapponibile in toto a quella dei pazienti ambulatoriali

Ci sono alcune somiglianze tra l'ambiente residenziale di assistenza a lungo termine e l'ambiente di cura psichiatrica: entrambi i gruppi di residenti tendono a rimanere per lunghi periodi di tempo e frequentano eventi congregati, come una terapia di gruppo o ricreativa.

La Società Epidemiologica Americana (Association for Professionals in Infection Control and Epidemiology) nel 2008 ha definito inapplicabili le linee guida per la prevenzione della diffusione delle infezioni nelle cliniche e negli ospedali alle strutture comunitarie (SHEA/APIC Guideline 2008) ed ha individuato delle linee guida per le strutture residenziali estensibili anche alle comunità psichiatriche.

Le caratteristiche uniche dei pazienti psichiatrici possono rendere difficile l'attuazione di tali linee guida. Ad esempio, i pazienti psichiatrici non possono collaborare con misure igieniche o misure preventive sanitarie, come l'immunizzazione.

L'uso di strofinare l'alcol a mano è spesso limitato a causa di preoccupazioni circa l'ingestione di alcol da parte di pazienti con una storia di abuso di sostanze.

I pazienti psichiatrici hanno un'alta incidenza di infezione cronica correlata all'abuso di sostanze e a fattori socioeconomici, tra cui l'infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV), l'epatite B e C e la tubercolosi.

Le strutture associate Reverie negli anni pregressi hanno redatto un documento in accordo con le norme vigenti sulle procedure e strumenti di pulizia e sanificazione.

Una nota della Regione Lazio e dell'Azienda USL RMF (Prot. n.932 del 30/06/2006) ha definitivamente stabilito che per le caratteristiche delle strutture riabilitative Reverie non è obbligatorio attenersi alle norme HACCP per la sicurezza alimentare e le norme di sanificazione.

Relativamente alla prevenzione, le strutture associate Reverie hanno predisposto una batteria di esami ematochimici da effettuare prima dell’ingresso in comunità per ridurre il rischio di infezioni portate dall’esterno. In occasione della stesura di questo documento, recepite le indicazioni, sono state inseriti i test di monitoraggio per le CPE.

In tale batteria è contenuto lo screening di profilassi dai principali rischi infettivi ( tratto respiratorio, il tratto gastrointestinale, la pelle, malattie sessualmente trasmesse);

  1. Tine Test (se positivo: effettuare Rx Torace)/mantoux test
  2. Coprocoltura estesa (compresa Salmonellosi e CPE)
  3. Vaccinazione antitetanica (o richiamo)
  4. VDRL (se positivo TPHA)
  5. Anti HbsAg (se positivo:ricerca dei markers dell’epatite B) (se negativo: effettuare vaccinazione per Epatite B) + Anti HCV + Anti HIV

In corso della permanenza in comunità il monitoraggio verrà effettuato come segue in accordo alle norme di monitoraggio clinico delle infezioni individuati dalla letteratura (Fukuta Y, Muder RR. Infections in psychiatric facilities, with an emphasis on outbreaks. Infect Control Hosp Epidemiol. 2013 Jan;34(1):80-8.) e alle indicazioni della Direzione Sanitaria.

  1. ogni sei mesi o in caso di diarrea persistente → coprocoltura estesa (salmonella schigella PCE norovirus parassiti)
  2. in caso di tosse persistente con febbre e segni di disfunzione ventilatoria → invio in pronto soccorso rx torace (virus respiratori sinciziali,adenovirus, metapneumovirus, tubercolosi)
  3. in caso di faringite e febbre persistente → tampone faringeo (streptococchi)
  4. in presenza di segni di infezione urinaria → urinocoltura.

A livello di igiene e profilassi ambientale le SAR prevedono

  1. periodo autunnale → sensibilizzazione alla vaccinazione antiinfluenzale
  2. attività quotidiana → nvito al lavaggio delle mani
  3. areazione quotidiana di tutti i locali
  4. pulizia ordinaria di tutti i locali
  5. pulizia periodica dei filtri dell’impianto di aria condizionata ogni sei mesi
1.1.1. Comitato di controllo delle infezioni correlate all'assistenza (CCICA) e gruppo operativo (GO)

CTR di via Morlupo 94, Capena (RM)

Membri del Comitato CCICA: dott. Massimo Salviati (Presidente), dott. Antonino Serio (Vicepresidente), dott.ssa Maria Ciambella, dott. Felice Damiano Torricelli, dott. Roberto Quintiliani.

Membri del Gruppo Operativo GO: dott. Antonino Serio (Coordinatore), dott. Roberto Quintiliani, dott. Giampiero Di Leo, Infermiere Mario Marchettini, dott.ssa Maria Concetta Bartolo, dott. Felice Damiano Torricelli, dott. Leonardo Fabro, dott.ssa Ziba Moinzadeh, educatore professionale Dario Massimi, dott. Claudio De Santis, dott.ssa Raffaela Massara, dott. Valerio Martini, dott. Luigi Sofia, dott.ssa Laura Fantuzzi, dott.ssa Nicoletta Scialpi, OSS Raquel Vissio, assistente sociale Gioia Cortellessa.

Centro Diurno di via Morlupo 94, Capena (RM)

Membri del Comitato CCICA: dott. Felice Torricelli (Presidente), dott. Giampiero Di Leo (Vicepresidente), dott. Roberto Quintiliani, dott. Claudio De Santis.

Membri del Gruppo Operativo GO: dott. Felice Damiano Torricelli (Coordinatore), dott. Roberto Quintiliani, dott. Giuseppe Gagliardi, dott.ssa Giovanna Giuliani, dott.ssa Alessia Zizzi, dott.ssa Raffaella Quaglia, dott. Alessio Agamennone, dott.ssa Valentina Bongi.

1.1.2. Team rischio clinico

CTR di via Morlupo 94, Capena (RM)

Membri del Gruppo: Dott. Massimo Salviati (Risk Manager), dott. Antonino Serio, infermiere Mario Marchettini.

Centro Diurno di via Morlupo 94, Capena (RM)

Membri del Gruppo: Dott. Felice Damiano Torricelli (Risk Manager), dott. Giampiero Di Leo, dott. Massimo Salviati.

1.2. Resoconto delle attivita del PAICA precedente

II 2019 è il primo anno in cui i CCICA delle strutture Associate Reverie redigono il PAICA. Negli anni precedenti le attività di sorveglianza, prevenzione e controllo delle ICA sono state pianificate e approvate dalla Direzione Generale e dalla Direzione Sanitaria che governa tutte le attività di igiene previste dalle normative e clinicamente affrontate in funzione degli eventi occorsi e, dove necessario, tramite il ricorso a ricovero in ospedale.

1.2.1. Matrice delle responsabilità

Di seguito la matrice delle responsabilità stabilite all'interno delle Strutture Associate Reverie. SAR per: redazione, adozione e monitoraggio del PAICA.

Funzione aziendale Direzione generale Mebri del Comitato per il Controllo delle infezioni correlate all’assistenza Gruppo Operativo per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza Clinical Risk Team
Fase PAICA
Elaborazione piano annuale ICA C R C
Verifica piano annual ICA R C
Approvazione piano annuale ICA R C C C
Diffusione piano annuale ICA I C R C
Monitoraggio piano annuale ICA I R C C
Sorveglianza Germi Alert I R C C
Formazione I R R C

Legenda
R: responsabile, C: coinvolto, I: interessato

1.2.1.1 Glossario
  • AMR: Antimicrobicoresistenza
  • CCICA: Comitato di Controllo delle lnfezioni Correlate all'Assistenza
  • CDC: Centro per la Prevenzione e ii Controllo delle Malattie di Atlanta (USA)
  • CIO: Comitato lnfezioni Ospedaliere
  • CPE: Enterobatteri Produttori di Carbapenemasi
  • DCA: Decreto del commissario ad Acta
  • ECDC: Centro Europeo per la Prevenzione e ii Controllo delle Malattie
  • GO: Gruppo Operativo per ii controllo delle infezioni
  • ICA: lnfezioni Correlate all'Assistenza
  • LL.GG.: Linee Guida
  • OMS: Organizzazione Mondiale della Sanita
  • PAICA: Piano Annuale lnfezioni Correlate all'Assistenza
  • SAR: Strutture Associate Reverie

Comunità Terapeutica Riabilitativa Residenziale di via Morlupo, 94 Capena (RM)

Centro Diurno-Residenzialità Decentrata di via Morlipo 94, Capena (RM)

1.2.1.2 Obiettivi

I principali obiettivi del PAICA sono i seguenti:

  • Sorveglianza epidemiologica delle ICA
  • Sorveglianza epidemiologica delle colonizzazioni da CPE
  • Sorveglianza Germi Alert
  • Monitoraggio del consumo degli antibiotici e miglioramento dell'appropriatezza prescrittivi
  • Riesame ed eventuale revisione procedure
  • Formazione sulle ICA
  • Audit clinici
  • Gestione degli Eventi Avversi
1.2.1.2.1 Attività

Per ii raggiungimento degli obiettivi sopra citati ii Comitato di Controllo delle lnfezioni Correlate all'Assistenza effettua le seguenti attività.

Obiettivo Attività Outcome Responsabilità Operatività
Sorveglianza epidemiologica delle ICA Analisi della prevalenza delle ICA nelle S.A.R Report annuale dello studio di prevalenza Membri del CCICA GO del CCICA
Sorveglianza epidemiologica delle colonizzazioni da CPE Analisi del Report relativo alle colonizzazioni da CPE allo screening di ingresso Periodica valutazione su coprocultura ogni 6 mesi sulle colonizzazione da CPE negli ospiti Membri del CCICA GO del CCICA
Sorveglianza germi Alert Monitoraggio germi alert Report annuale Membri del CCICA
Monitoraggio del consumo degli antibiotici Prevalenza del consumo di antibiotici in comunità Report annuale Membri del CCICA
Riesame e Revisione delle procedure sulla prevenzione e del controllo delle ICA Procedure relative alla prevenzione delle ICA Documenti riesaminati ed aggiornati Membri del CCICA GO del CCICA Clinical Risk Management
Formazione Pianificazione ed erogazione della formazione Un evento formativo ECM nel 2019 Membri del CCICA
Gestione degli eventi avversi in ambito di rischio infettivo Audit clinici Almeno2 audit clinici anno Risk management team Risk management team
Informazione agli ospiti e ai visitatori sulle Misure di prevenzionee controllo delle ICA Diffusione materiale illustrativo ai Pazienti e i visitatori per la prevenzione e ii controllo delie ICA Sensibilizzazione dei Pazienti e dei visitatori a comportamenti sicuri per la prevenzione e ii controllo delle ICA Direzione sanitaria GO
Notifica malattie Infettive e batteriemie da CPE (sistema di sorveglianza passiva) Notifica alla ASL RM4 degli eventi infettivi e delle batteriemie da CPE Notifica di tutte le malattie infettive e batteriemie da CPE Direzione Sanitaria Direzione Sanitaria
Notifica entro 24h al SeRESMI degli isolati con Enterobatteri Produttori di Carbapenemasi (CPE) con Resistenza a Ceftazidime-Avibactam Notifica al SeRESMI e alla ASL RM4 degli eventi infettivi e sostenuti da CPE con resistenza a Ceftazidime-Avibactam Notifica al SeRESMI e alla ASL RM4 degli eventi infettivi e sostenuti da CPE con resistenza a Ceftazidime-Avibactam Direzione sanitaria Direzione sanitaria, Medico curante

3. Piano annuale infezioni correlate all'assistenza

Obiettivo: Sorveglianza Epidemiologica delle ICA
Attivita: Studi di Prevalenza Puntuale delle ICA in tutte le SAR
lndicatore: Realizzazione di studi di Prevalenza Puntuale delle ICA
Standard: Si
Struttura Responsabile: GO

Azione GO CCICA Clinical Risk Management Team Direzione infermieristica
Progettazione R C C C
Rilevazione Dati R I R C
Elaborazione Dati R I I I
Feedback lnformativo C R I C

Obiettivo: Gestioni degli Eventi Avversi in ambito di Rischio lnfettivo
Attivita: Svolgimento di audit clinici mirati alle ICA
lndicatore: Realizzazione di almeno 2 audit clinici sulle ICA
Standard: Si
Struttura Responsabile: Clinical Risk Management Team

Obiettivo: lnformazione ai Pazienti e ai visitatori sulle misure di prevenzione e controlle delle ICA
Attivita: Diffusione ai Pazienti e ai visitatori sulle misure di prevenzione e controllo delle ICA
lndicatori: Realizzazione e diffusione del materiale informativo
Standard: Si
Struttura Responsabile: Direzione Sanitaria

Azione GO CCICA Direzione sanitaria
Progettazione R R R
Realizzazione Materiale R R R
Diffusione Materiale Informativo I I R

Obiettivo: Sorveglianza Epidemiologica delle Colonizzazioni da CPE
Attività: Screening all'accettazione di tutti i pazienti accettati per ricovero ordinario nelle SAR
lndicatore: Realizzazione dello screening
Standard: Si
Struttura Responsabile: CCICA e GO

Azione GO CCICA UU.OO.CC. Laboratorio Analisi
Progettazione R R I C
Esecuzione Screening C I R R
Rilevazione Dati R I I I
Elaborazione Dati R I I I
Feedback lnformativo C R I I

Obiettivo: Sorveglianza dei germi Alert
Attivita: Monitoraggio germi Alert
lndicatore: Report annuale
Standard: Si
Struttura Responsabile: Laboratorio Analisi

Azione GO CCICA Laboratorio Analisi UU.OO.CC.
Progettazione C C R I
Rilevazione Dati C I R I
Elaborazione Dati C I R I
Feedback lnformativo C R I I

Obiettivo: Monitoraggio del consumo degli antibiotici e miglioramento dell'appropriatezza prescrittiva
Attività: Monitoraggio del consumo degli antibiotici
lndicatore: Report annuale dei consumi
Standard: Si
Struttura Responsabile: CCICA

Azione CCICA
Progettazione R
Rilevazione Dati C
Elaborazione Dati C
Feedback Informativo C

Obiettivo: Riesame e Revisione delle procedure sulla Prevenzione e ii Controllo delle ICA
Attività: Revisione delle procedure sulla Prevenzione e ii Controllo delle ICA
lndicatore: Revisione
Standard: Si
Struttura Responsabile: CCICA e GO

Azione GO CCICA
Progettazione R R
Revisione R I
Feedback Informativo C R

Obiettivo: Gestioni degli Eventi Avversi in ambito di Rischio lnfettivo
Attività: Svolgimento di audit clinici mirati alle ICA
lndicatore: Realizzazione di almeno 2 audit clinici sulle ICA
Standard: Si
Struttura Responsabile: Clinical Risk Management Team

Azione GO Clinical Risk Management Team
Progettazione R R
Realizzazione audit C R
lnterventodi miglioramento R R
Feedback Informativo C R

Obiettivo: lnformazione ai Pazienti e ai visitatori sulle misure di prevenzione e controllo delle ICA
Attività: Diffusione ai Pazienti e ai visitatori sulle misure di prevenzione e controllo delle ICA
lndicatore: Realizzazione e diffusione del materiale informative
Standard: Si
Struttura Responsabile: Direzione sanitaria

Azione GO CCICA Direzione sanitaria
Progettazione R R R
Realizzazione materiale R R R
Diffusione Materiale Informative I I R

Obiettivo: Sorveglianza epidemiologica delle Malattie Infettive
Attivita: Sorveglianza epidemiologica delle delle Malattie lnfettive e invio notifica alla ASL RM4
lndicatore: lnvio notifica alla ASL RM4
Standard: Si
Struttura Responsabile Direzione Sanitaria

Azione Direzione sanitaria CCICA
Segnalazione malattia infettiva I C
Invio Scheda di Notifica alla ASL RM4 R I
Elaborazione Dati R I

Obiettivo: Sorveglianza epidemiologica delle Batteriemie da CPE
Attività: Sorveglianza epidemiologica delle Batteriemie da CPE e invio notifica alla ASL RM4
lndicatore: lnvio notifica alla ASL RM4
Standard: Si
Struttura Responsabile Direzione Sanitaria

Azione Direzione sanitaria CCICA
Segnalazione Batteriemia CPE alla Direzione sanitaria I C
Invio Scheda di Notifica Batteriemia CPE alla ASL RM4 R I
Elaborazione Dati R I

Obiettivo: Sorveglianza epidemiologica degli isolati con Enterobatteri Produttori di Carbapenemasi (CPE) resistenti anche a Ceftazidime-Avibactam
Attivita: identificazione degli isolati con Enterobatteri Produttori di Carbapenemasi (CPE) resistenti anche a Ceftazidime-Avibactam
Indicatore: Realizzazione Ceftazidime-Avibactam dell'antibiogramma che testa la resistenza del germe
Standard: Si
Struttura Responsabile: Laboratorio Analisi

Azione GO CCICA
Progettazione R R
Esecuzione Antibiogramma I I
Feedback lnformativo C I

Obiettivo: Notifica al SeRESMI degli isolati con Enterobatteri Produttori di Carbapenemasi (CPE) con resistenza a Ceftazidime-Avibactam
Attività: Sorveglianza degli isolati con Enterobatteri Produttori di Carbapenemasi (CPE) con resistenza a Ceftazidime-Avibactam
Indicatore: lnvio notifica al SeRESMI e alla ASL RM4
Standard: Si
Struttura Responsabile Direzione Sanitaria

Azione Direzione sanitaria CCICA
Segnalazione degli isolati resistenti anche a Ceftazidime- Avibactam al medico di reparto e alla Direzione Sanitaria I C
Redazione relazione clinica sul Paziente I C
Invio Scheda di Notifica nota al SeRESMI e ASL RM4 R I
Elaborazione Dati R I

4. Modalità di diffusione del PAICA

II PAICA, redatto annualmente, dopo la sua approvazione, viene pubblicato sul sito delle Strutture Associate Reverie (www.reverie.it) affinché sia consultabile pubblicamente.

I dati in esso contenuti sono oggetto di discussione permanente all'interno del CCICA e del GO che operano in stretta collaborazione tra loro e con le varie Unita Operative, le Direzioni, i Servizi e l'Ufficio Qualità e Miglioramento Organizzativo.

5. Riferimenti normativi

  • Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Decreto 11/12/2009. lstituzione del sistema informativo per ii monitoraggio degli errori in sanità.
  • Ministero della Salute Circolare n. 4968 del 13/02/2013. Sorveglianza, e controllo delle infezioni da batteri produttori di carbapenemasi (CPE).
  • Regione Lazio Decreto del Commissario ad acta n. 490 del 21/10/2015. Adempimenti relativi all'accreditamento delle strutture sanitarie.
  • Regione Lazio Determina n. G12355 del 25/10/2016. Definizione dei criteri per la corretta classificazione degli eventi avversi e degli eventi sentinella.
  • Regione Lazio Decreto del Commissario ad acta n. U00328 del 4/11/2016. Approvazione delle Linee Guida per l'elaborazione del Piano Annuale di Risk Management (PARM).
  • Legge 8 marzo 2017, n. 24. Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie.
  • Regione Lazio Determina n. G14075 del 5/10/2017. Documento di indirizzo per l'implementazione delle raccomandazioni ministeriali n. 6 per la prevenzione della morte materna correlata al travaglio e/o parto e n.16 per la prevenzione della morte o disabilita permanente in neonato sano di peso >2500 grammi.
  • Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra ii Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante "Piano Nazionale di Contrasto dell'Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) 2017-2020". Rep. Atti n. 188/CSR del 2 novembre 2017
  • Regione Lazio Decreto del Commissario ad acta n. U00469 del 07/11/2017. Modifica al DCA 410/2017 in materia di contrasto della LR. 7/2014 al D.lgs. 502/1992. Disposizioni in materia di autorizzazione a modifica ed integrazione del DCA 8/2011. Adozione del Manuale di accreditamento in attuazione del Patto per la salute 2010/2012.
  • Regione Lazio Determina n. G16829 del 28/11/2017. lstituzione del Centro regionale rischio clinico.
  • Regione Lazio Determinazione n. G05584 del 27/4/2018. Documento di indirizzo per la Prevenzione e la Gestione delle Lesioni da Pressione (LdP).
  • Ministero della Salute Circolare prot. 0029779 del 08/10/2018. Rapid Risk Assessment dell'ECDC: Emergenza della resistenza a ceftazidime-avibactam nelle Enterobacteriaceae resistenti ai carbapenemi - 12 giugno 2018.
  • Regione Lazio Decreto del Commissario ad acta n. U00400 29/10/2018. Trasferimento delle competenze del Centro di Coordinamento Regionale dei Comitati per ii Controllo delle lnfezioni Correlate all'Assistenza al Centro Regionale Rischio Clinico.
  • Regione Lazio Determina G00163 del 11/01/2019. Approvazione ed adozione del documento recante le "Linee Guida per l'elaborazione del Piano Annuale delle lnfezioni Correlate all'Assistenza (PAICA)".

6. Bibliografia

  • Centro Nazionale per la Prevenzione e ii Controllo delle Malattie (CCM) del Ministero della Salute. Compendia delle principali misure per la prevenzione e ii controllo delle infezioni correlate all'assistenza. Progetto "Prevenzione e controllo delle infezioni nelle organizzazioni sanitarie e socio-sanitarie - INF-OSS", 2009.
  • Bilavsky E, et al. Carriage of methicillin-resistant Staphylococcus aureus on admission to European rehabilitation centres--a prospective study. Clin Microbial Infect. 2012 Jun;18:164-9.
  • ECDC. Point prevalence survey of healthcare associated infections and antimicrobial use in European acute care hospitals 2011-2012, Jul 2013.
  • Baraniak A, et al. KPC-Like Carbapenemase-Producing Enterobacteriaceae Colonizing Patients in Europe and Israel. Antimicrob Agents Chemother, 2015, 28;60:1912-7.
  • Rossini A, et al. Risk factors for carbapenemase-producing Enterobacteriaceae colonization of asymptomatic carriers on admission to an Italian rehabilitation hospital. J Hosp Infect, 2016 Jan;92(1):78-81.
  • McDonald LC, et al. Clinical Practice Guidelines for Clostridium difficile Infection in Adults and Children: 2017 Update by the Infectious Diseases Society of America (IDSA) and Society for Healthcare Epidemiology of America (SHEA). Clin Infect Dis. 2018 Mar 19;66(7):987-994.
  • Suetens C, et al. Prevalence of healthcare-associated infections, estimated incidence and composite antimicrobial resistance index in acute care hospitals and long-term care facilities: results from two European point prevalence surveys, 2016 to 2017. Euro Surveill. 2018 Nov;23(46).
  • lacchini S, et al. A Bloodstream infections due to carbapenemase-producing Enterobacteriaceae in Italy: results from nationwide surveillance, 2014 to 2017. Euro Surveill. 2019 Jan;24(5).